Iniziazione Cristiana

INIZIAZIONE CRISTIANA

Il cristiano conosce le verità della fede, ma soprattutto vive l’esistenza nuova nello Spirito e a essa viene iniziato. Per questa ragione va proposto “dall’intera comunità” un cammino “fatto di ascolto della Parola e di introduzione alla dottrina cristiana, di celebrazione della Grazia, di condivisione della fraternità ecclesiale, di testimonianza di vita e di carità” (IG 52).

Il primo annuncio del Vangelo è decisivo per introdurre alla fede chi ancora non conosce Gesù.
Solo a questo punto è possibile percorrere un cammino globale e integrato, ritmato dalla celebrazione dei sacramenti nelle varie età della vita.
Ma è importante anche il tempo dopo che si sono ricevuti i sacramenti: con la loro forza il cristiano vivere in pienezza l’esistenza nello Spirito.

In un itinerario si avanza. Ma in base a cosa? Conta la crescita in età, certamente, come pure la durata del cammino che si percorre. Ma non è solo questione di tempo che passa, è questione di cuore, di risposta all’annuncio del Vangelo e alla proposta di Gesù.

“Non tre sacramenti senza collegamento, ma un’unica azione di grazia: parte dal Battesimo e si compie attraverso la Confermazione nell’Eucaristia” (Conferenza Episcopale Italiana, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, n. 7).
Ogni itinerario va progettato, realizzato e verificato tenendo di questa unità sostanziale, che ha come culmine la piena partecipazione all’assemblea eucaristica (cf IG 61).